Trading online con le opzioni binarie

Diversi siti web come http://www.diventaretrader.com/opzioni-binarie.html tentano di divulgare l’arte del trading forex e di farla apprendere a quante più persone possibili. Del resto parliamo di un settore che ha donato grandi soddisfazioni agli utenti, soprattutto a quelli che vi si erano avvicinati per una impellente necessità economica: non è affatto un mistero che gli investimenti in opzioni binarie vengano messi a segno per lo più da quanti hanno bisogno di denaro! Guadagnare con il trading online non è affatto impossibile, certo, ma sicuramente complesso.

Che cosa sono le opzioni binarie

Un’opzione binaria non è altro che uno strumento finanziario che permette di fare trading semplicemente prevedendo il prezzo che quel dato bene avrà sul mercato allo scadere di un determinato periodo di tempo.

Prendiamo come esempio il bene dell’oro (ma potrebbe tranquillamente essere un’altra merce, un titolo azionario, un indice o una coppia di valute). Come forse sappiamo già l’oro varia sulla base di molteplici fattori che possono essere di tipo economico, ma anche politico e merceologico: parliamo di un mercato in continuo movimento in termini di agenti e di prezzi e che proprio per questo è complesso da seguire.

Scelto l’oro come bene sul quale investire, a questo punto non dobbiamo far altro che consultare i notiziari economici, analizzare i grafici riguardanti l’andamento nel prezzo in una determinata serie storica e sulla base di questi (e altri) elementi cercare di prevedere se il prezzo dell’oro aumenterà o diminuirà nel corso nel tempo. Ormai qualunque broker ci permette di scegliere diversi lassi temporali entro i quali fissare la scadenza del nostro investimento, tanto è vero che il panorama delle opzioni binarie si compone di investimenti su un intervallo davvero minimo (30 secondi) fino ad abbracciare tipologie di investimento estese molto più in là coi tempi (facilmente protratti anche su diversi giorni).

Se la nostra previsione si rivelerà azzeccata avremo un ritorno di capitale che in genere varia dal 60 al 90% a seconda del bene, della situazione e della piattaforma di brokeraggio alla quale ci siamo rivolti. Mentre invece nell’ipotesi di previsione andata male ci ritroveremo col perdere il capitale investito (sebbene alcuni broker consentano di scegliere di guadagnare meno in caso di vittoria ma al tempo stesso di avere un minimo di ritorno in caso di perdita).

Investire in opzioni binarie: la scelta del broker

Come abbiamo avuto modo di accennare, per fare trading con le opzioni binarie è indispensabile fare affidamento a un broker regolamentato da un ente di certificazione (che nel nostro caso può essere tanto il Cysec operante su scala europea quanto la Consob di competenza strettamente italiana). Un broker va scelto tenendo conto di una miriade di parametri anche se i principali sono essenzialmente i seguenti:

  • Rendimento: si tratta del ritorno di capitale che il broker garantisce di versare al trader in caso di vincita.
  • Affidabilità: è bene cercare di capire se il software del broker funzioni a dovere, ovverosia se sia facile da gestire ma soprattutto se rispecchi in tempo assolutamente reale l’andamento dei prezzi sul mercato (è sufficiente che un programma abbia uno scarto di pochi secondi rispetto ai tempi di riferimento per sballare completamente gli investimenti dell’utente).
  • Versamento minimo: si tratta di considerare quanto è l’ammontare del deposito che ci viene richiesto dal broker. Alcuni richiedono un versamente piuttosto alto proiettandosi a una fascia di pubblico più esperta o semplicemente più dispendiosa, mentre altre realtà garantiscono una soglia di deposito molto bassa andando incontro alle esigenze di quanti vogliono solo fare un po’ di esperienza e che non hanno grandi capitali da investire.

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