Scommesse online: il successo e il bookmaker

Le scommesse attraggono da sempre tantissime persone. Nel corso degli anni, ma sarebbe più opportuno dire nel corso dei secoli, le modalità di scommesse sono cambiate significativamente. Fin quando il gambling è diventato un vero e proprio business. Se vuoi conoscere tutto, ma proprio tutto, sul gioco d’azzardo, clicca qui: https://www.ultrabet.it/pronostici-premier-league/. Nonostante l’evoluzione del settore, in molte persone interessate al gioco online permane ancora un certo grado di scetticismo. Dovuto soprattutto ad una disinformazione generale, causata dal caos che spesso regna sul web, quando si tratta di reperire informazioni veritiere.

Gambling: come lavorano i bookmakers?

Ciò che probabilmente è ovvio a tutti, anche agli inesperti, è che, per scommettere online, occorre avvalersi dei servizi di un’agenzia sportiva che opera sul web: il bookmaker.

Tuttavia, ai più non è molto chiaro come lavorino, realmente, queste agenzie. Cerchiamo dunque di capirlo insieme.

Il lavoro di un bookmaker si bassa essenzialmente su un sistema di calcolo. E più specificatamente, tale sistema dà origine alle cosiddette quote.

Facciamo un esempio. La classica scommessa, come accadeva per la vecchia schedina di calcio, si basa sull’1X2. Ovvero vittoria, pareggio o sconfitta per la squadra di casa. Quando, per una serie di calcoli, un evento sportivo può avere il 50% delle possibilità di terminare in un certo modo, a quell’esito verrà applicata la quota 2.0.

Alle quote, il bookmaker applica un margine, per garantirsi un profitto da ogni scommessa. Il margine è essenzialmente rappresentato dalla differenza tra la quota di mercato e la quota proposta allo scommettitore.

Tutto ciò ci porta a trarre una conclusione importante. Non è vero, come molti credono, che un bookmaker guadagni scommettendo in senso contrario rispetto ai propri clienti. Grazie al margine, come detto, un’agenzia sportiva online trae profitto da ogni scommessa. Il che significa che l’agenzia stessa farà di tutto per mettere il cliente nelle condizioni di giocare il più possibile. E uno scommettitore che prosegue con la sua attività, non può che essere un giocatore vincente.

Ciò dovrebbe tranquillizzare tutti gli scettici sull’operato dei bookmakers.

Guadagnare sulle scommesse è possibile?

Certo che sì! Esistono due tipi di scommettitori nel gambling: il giocatore che scommette per puro divertimento e colui che fa delle scommesse una professione.

Le statistiche ci dicono che solo il 5% di chi gioca sa realmente come guadagnare con le scommesse. Per quanto si tratti di una percentuale molto bassa, la statistica, tra le righe, ci dice anche che è dunque possibile guadagnare con il gambling.

Le scommesse sportive non hanno nulla a che vedere con giochi come i gratta e vinci o le lotterie.

Un professionista ti dirà che la differenza sta tutta nelle quote. Trattandosi di un valore elaborato da una serie di calcoli, si è portati a pensare che la quota sia una legge numerica. Ma in realtà la vera scommessa è proprio la sfida che il giocatore lancia alle probabilità che un determinato risultato si verifichi o meno.

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