Ricerca avvocati: i criteri per stabilire se è quello giusto

Una volta l’avvocato era un amico di famiglia, un parente, o in assenza di professionisti tra i legami amicali e familiari, ci si recava presso quello consigliato o, se le disponibilità lo permettevano, quello più quotato e conosciuto. Oggi, per fortuna, la scelta (quasi) obbligata è solo un ricordo, perché finalmente è possibile accedere ad un sistema di ricerca avvocati semplice, intuitivo ed immediato. Soprattutto non c’è più bisogno di cercare i numeri tra le pagine gialle o recarsi in studio per discutere il caso e chiedere i costi della parcella. Adesso si fa tutto online, da casa, con la sicurezza di scegliere il professionista giusto per la propria situazione.

Criteri di valutazione per la ricerca avvocati: la branca giuridica

Se cerchiamo un’assistenza legale affidabile, in primo luogo dobbiamo cercare un avvocato che sia competente ed esperto nell’ambito giuridico in cui rientra il nostro caso. Certo è che a volte è semplice intuire la branca, altre volte invece i casi sono così limite o ambigui per cui è semplice, per chi non è del mestiere, confondersi.

I portali di ricerca avvocato, come Avvocato Facile, ovviano a questa problematica in maniera molto semplice. Anche se per inviare la richiesta di assistenza è necessario selezionare una categoria fra Diritto Amministrativo, Diritto Tributario, Diritto Penale e Diritto Civile (e poi la relativa sottocategoria), in caso di errore la richiesta verrà girata, dall’avvocato che la riceverà, al collega di competenza.

Questi contatterà quindi il cliente per stabilire un primo incontro e valutare eventualmente se proseguire nel rapporto.      

Il fattore decisivo: il preventivo

Dopo essersi assicurati che l’avvocato che si propone è in grado di trattare con la giusta professionalità la nostra causa, si passa all’ultimo step, quello della valutazione del preventivo. Dal 29 agosto 2017, a seguito delle modifiche apportate alla legge 1/2012, è obbligatorio, da parte dell’avvocato, presentare al cliente un preventivo scritto; questa novità favorisce quindi una migliore considerazione delle spese da affrontare  e, di conseguenza, permette di poter capire da subito se la parcella dell’avvocato rientra nelle disponibilità economiche del cliente.

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